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SCHEDA INFORMATIVA

Titolo: Vita di Galileo (Leben des Galilei)

Autore: Bertold Brecht

Casa editrice: Einaudi

Anno: 1994

Trama

L'opera teatrale non intende raccontare la vita di Galileo per intero, Brecht si concentra solo sull'operato scientifico dello scienziato italiano, tralasciando tutta l'infanzia del protagonista. Il racconto inizia quando lo scienziato è ormai adulto, noto e rispettato.

Galileo si trova a Padova, dove insegna matematica presso l'università. Qui inizia a compiere i suoi studi a sostegno della teoria copernicana , contro il sistema aristotelico. La Repubblica Veneta era infatti l'unico stato italiano in cui l'Inquisizione romana non avesse potere, permettendo così agli studiosi che vi risiedevano di svolgere i propri studi con una certa libertà. Insegna le sue scoperte a un giovane discepolo, Andrea Sarti, e impartisce lezioni private di matematica a Ludovico Marsili, giovane di ricca famiglia. Per necessità economiche, Galileo trae spunto dalle scoperte olandesi per realizzare un cannocchiale e presentarlo alla Repubblica di Venezia. Grazie ad esso ,Galileo individua nuove prove a favore della tesi copernicana. Nonostante il suo amico Sagredo lo ammonisca sui rischi di tali scoperte, Galileo decide di continuare gli studi, affermando la sua fede nella ragione umana.

Lo scienziato però si trova in difficoltà economiche, che gli impediscono di dedicarsi liberamente alle sue ricerche. Per questo decide, nonostante le libertà offerte dalla Repubblica, di trasferirsi a Firenze.

Qui invita il giovane principe Cosimo de' Medici ad osservare le scoperte da lui fatte attraverso il telescopio. Durante l'incontro però nasce un' accesa disputa scientifica tra Galileo, un matematico e un filosofo, che si rifiutano di guardare attraverso il cannocchiale.

Nemmeno la peste riesce a distogliere Galileo dai suoi studi. Lo scienziato potrebbe fuggire, ma decide di restare a Firenze per continuare i suoi studi, seguito dalla sua governante, la signora Sarti.

Intanto le nuove scoperte di Galileo riguardo agli astri vengono approvate anche dalla Chiesa, grazie al favore del grande astronomo Cristoforo Clavio, nonostante l'indignazione di molti ecclesiastici. Tuttavia le tesi di Copernico vengono ufficialmente poste all'Indice dalla Chiesa, e per questo, durante un ricevimento, Galileo viene invitato da due cardinali a non proseguire i suoi studi sul cielo.

Galileo discute poi con un monaco se sia opportuno o meno rivelare le sue nuove verità. Il monaco sostiene che sia opportuno talvolta nascondere la verità , pur di non turbare le coscienze della gente, mentre Galileo sostiene che sia sempre necessario rivelare la verità, perchè essa rende veramente libero l'uomo.

Lo studioso, dopo il colloquio con i cardinali, decide di sospendere per otto anni gli studi sul cielo, dedicandosi alla fisica. Tuttavia, quando viene eletto papa il cardinale Barberini, uomo di scienza, Galileo decide di riprendre i suoi studi scientifici, sicuro che il nuovo papa sarà più transigente nei suoi confronti. Dedicandosi nuovamente alle sue attività scientifiche, già proibite dalla Chiesa, rende così impossibili le nozze di sua figlia.

Le tesi di Galileo si diffondono per l'Italia, diventando oggetto di testi satirici. Nonostante le resistenze opposte dal nuovo Papa, l'Inquisizione convoca Galileo ed egli, davanti agli strumenti di tortura, abiura tutte le sue tesi. Viene considerato dai suoi discepoli un traditore, e allontanato.

Trascorre gli ultimi anni di vita agli arresti in una casa sorvegliata dall'Inquisizione, ma riesce tuttavia a terminare di nascosto i Discorsi, un trattato di fisica. Consegna l'opera ad Andrea, suo fedele discepolo, che la porterà in Olanda, dove potrà essere stampata. Galileo compie una autoaccusa, incolpandosi di non aver sostenuto la verità fino in fondo, unico mezzo per ottenere la vera libertà.

Commento

Per comprendere le tematiche del testo, è necessario prima di tutto considerare l'epoca storica in cui Brecht scrive, cioè tra la fine degli anni Trenta e gli anni Quaranta. Si tratta di un periodo di grande tensione per tutto il mondo : la Germania è governata dal regime nazista, che opprime molte delle libertà personali dell'uomo, nel 1939 scoppia la Seconda Guerra Mondiale, che si concluderà nel 1945 con la distruzione di due città giapponesi, mediante bombe atomiche statunitensi.

Tali avvenimenti influenzano largamente l'opera di Brecht, che trasforma il suo testo teatrale in una riflessione sulla scienza e sulle libertà. Ne è prova il fatto che l'autore non si soffermi sulla giovinezza di Galileo, ma apra il dramma con un Galileo già adulto e affermato come scienziato. Il dramma stesso, più che raccontare la vita di Galileo, narra delle sue opere scientifiche.

La scelta stessa dello scienziato italiano non è casuale. La sua vicenda infatti presenta molti punti in comune con la situazione che Brecht stava allora vivendo in Germania. Per Galileo l'oppressione proveniva dall'Inquisizione, mentre per Brecht dal regime nazista. Le scoperte scientifiche di Galileo furono ostacolate perchè scomode e poichè si opponevano alla volontà dell'Inquisizione, solo le scoperte più utili, come le pompe idrauliche per la Repubblica di Venezia, o le carte nautiche, vennero approvate, perchè vantaggiose. Allo stesso modo il regime nazista opprimeva tutti coloro che si opponevano alla sua volontà, e utilizzava la scienza solo a proprio vantaggio.

In particolare, durante la seconda guerra mondiale, la scienza fu intesa come mezzo di distruzione. Un esempio molto chiaro è l'uso che il regime nazista ne fece: attraverso tesi scientifiche, venne dimostrato che esistevano razze superiori e razze inferiori, vennero costruite nuove armi, furono uccise numerose persone. Esempio ancora più evidente sono le bombe statunitensi sganciate sulle città giapponesi.

Brecht, influenzato da questi fatti, compie una riflessione sulla scienza e sui suoi compiti, facendo esprimere da Galileo stesso la sua opinione sulla scienza, nell' autoaccusa finale : "Io credo che la scienza abbia come unico scopo quello di alleviare la fatica dell'esistenza umana" (scena 14). La scienza tuttavia rappresenta anche un'arma molto potente nelle mani dell'uomo: può essere usata in bene, ma anche in male: "Un giorno, a ogni vostro eureka rischierebbe di corrispondere un grido di dolore universale", dice Galileo, sempre nella sua autoaccusa. (scena 14). Ecco i due motivi per i quali lo scienziato ha il dovere di sostenere la verità a ogni costo: per migliorare l'esistenza umana e per evitare che la scienza sia usata in modo negativo. In sintesi, per il bene dell'umanità. Se lo scienziato non porta a termine questo compito, compie un grave crimine ai danni dell'umanità. Lo afferma Galileo stesso : "Chi non conosce la verità è soltanto uno sciocco; ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un criminale!" (scena 9). In questo tema è inserita la chiave del dramma: Galileo è un uomo sconfitto, perchè non ha saputo difendere la verità a favore dell'umanità.

Galileo risulta così essere un personaggio contraddittorio, che subisce un mutamento nel corso dell' opera. All'inizio infatti è pienamente convinto che la verità debba essere sostenuta ad ogni costo, tanto che la sua sete di sapere diventa quasi un vizio. Per compiere i suoi studi, decide di rimanere a Firenze, pur se infestata dalla peste, mettendo a rischio la propria vita, e anche quella della sua governante, che non ha la forza di partire senza di lui, ammalandosi poi. Per sostenere le sue tesi, assume posizioni contrarie alla Chiesa, impedendo così a sua figlia Virginia di sposare Ludovico Marsili. Alla fine del libro il suo atteggiamento invece muta: per paura dell'Inquisizione, rinnega le sue tesi, tradendo così la scienza.

I contrasti presenti nella figura di Galileo emergono anche nel suo carattere. Lo scienziato incarna perfettamente l'uomo del rinascimento, che si ribella alla tradizione e che crede fermamente nella propria ragione e nella materialità. E' gioioso, lotta per la scienza, vuole rendere le sue scoperte note a tutti. Ma allo stesso tempo è eccessivamente immerso nella vita terrena: ama i piaceri della tavola, teme gli strumenti di tortura dell'Inquisizione. Ha grandi ideali, ma è troppo attaccato alla vita materiale. "Ho abiurato perchè avevo paura del dolore fisico" dice nella scena 14. Quando la figlia Virginia, all'idea dello scienziato di fuggire, gli domanda "Credi che riusciresti a vivere senza i tuoi libri ?", Galileo risponde "Due casse di vino siciliano, nella carrozza, ci starebbero" (scena 11).

Galileo tuttavia non è l'unica persona ad essere combattuta dai contrasti. Vari altri personaggi della commedia presentano incongruenze. Ne è un esempio la stessa Inquisizione, che emana verdetto di condanna delle tesi copernicane senza tenere conto delle nuove scoperte di Galileo. Alla domanda dello scienziato "Ma i satelliti di Giove, le fasi di Venere?...", il cardinale Bellarmino risponde "Il Sant'Uffizio ha emanato il suo decreto senza soffermarsi su questi particolari".

Personalmente il libro mi ha interessato. Mi è piaciuto il genere letterario in cui è scritto, cioè sotto forma di testo teatrale, perchè esso risulta più leggero e piacevole alla lettura. Inoltre amo molto il teatro, ed è stato interessante poter leggere il copione di un'opera di livello. Anche il tema affrontato, la morale scientifica, mi ha interessato. E' infatti un tema difficile da trattare, ma esposto in questo dramma in modo abbastanza semplice. Inoltre si tratta di un tema molto attuale, riproposto, per esempio, dalle più recenti scoperte scientifiche, quali la clonazione di esseri viventi. Forse l'opinine dell'autore non mi è stata dapprima del tutto chiara, ma grazie alla lettura dell'introduzione al testo e alla stesura del commento, ho potuto capire fino in fondo il messaggio dell'autore.





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Commenti

1 - AnonimoSab 08 Ago 2015 - 05:41:59  

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3 - cattivissimameGio 06 Nov 2014 - 23:02:22  

Scritto molto bene.Mi è servito davvero molto come aiuto a comprendere alcune parti del libro che non avevo ben capito.


4 - AnonimoSab 18 Ott 2014 - 16:28:32  

banale


5 - AnonimoMar 19 Ago 2014 - 14:12:14  

non ho niente da dire


6 - AnonimoMar 11 Feb 2014 - 19:14:55  

MOLTO INTERESSANTE


7 - AnonimoVen 24 Gen 2014 - 15:20:29  

sei un fenomeno


8 - AnonimoMer 08 Gen 2014 - 15:36:28  

bello, complimenti !!!!! ho preso 8 al tema


9 - AnonimoLun 09 Dic 2013 - 23:31:46  

Mi hai salvato! Ho letto il libro ma alcune parti non le avevo capite fino in fondo! Grazie mille sul serio, domani ho una verifica su questo libro come la tipologia a della maturità e senza te non so che castronate avrei scritto! In ogni caso ho una domanda: ma la signora sarti di ammala e basta durante la peste o muore?


10 - AnonimoVen 08 Nov 2013 - 17:55:37  

molto interessante


11 - Anonimo   SitoLun 23 Set 2013 - 21:23:29  

e lungessimo ma belo veto sioooooooiiiiiiiiiiiiiiiii


12 - AnonimoGio 02 Mag 2013 - 15:36:51  

Un po lungo ma molto bello


13 - BMar 05 Feb 2013 - 18:33:57  

Libro stupendo, eil modo in cui delinea le sfumature del carattere di Galileo è unico.


14 - ElenaVen 04 Gen 2013 - 16:50:21  

Mi è piuttosto piaciuto questo libro


15 - AnonimoMer 10 Ott 2012 - 18:01:26  

Numero pagine?


16 - AnonimoDom 07 Ott 2012 - 20:16:10  

molto bello


17 - AnonimoSab 01 Set 2012 - 09:15:18  

non finiva più....


18 - AnonimoMer 27 Giu 2012 - 10:12:38  

Dipende da ciascuna edizione, in base a come l'editore ha impaginato il testo...


19 - AnonimoMer 27 Giu 2012 - 00:41:13  

scusate qualcuno sa dirmi il numero delle pagine?


20 - Confusa95Lun 18 Giu 2012 - 18:05:23  

Approfitto di questa pagina per commenti, per chiedervi un parere. Anche a quella "critico tutti" di nome Angelique. Il mio vicino di casa (35 anni), convivente di Monica (40), viene tutte le sere a casa mia con la scusa di fumare una sigaretta in compagnia di mio padre (sono migliori amici dal 2005). A forza di vederci, mi sono innamorata di lui. Stiamo sempre vicini, ci lanciamo occhiatine dolci: non capisco se vuole me o Monica. I miei famigliari e i miei amici non ne sanno niente di questa storia, perchè abbiamo 18 anni di differenza e non saremo presi in simpatia se non dopo alcuni anni. Ho intenzione di dichiararmi tra due anni, quando ne avrò 18. Sono single dalla nascita, quindi non so cosa si debba fare o dire in queste situazioni. Spero abbiate capito. Che ne pensate?


21 - AngeliqueLun 18 Giu 2012 - 17:57:31  

Agli anonimi voglio dire che se vuoi che un commento sia tuo, se vuoi avere quella soddisfazione, devi metterci il nome, o il nickname se proprio ti vergogni! A quello che ha scritto "una skifezza", chiedo di usare un linguaggio appropriato su Internet. A quello che gli è arrivato un colpo di fortuna e ha preso 7, consiglio di leggere un libro anzichè il suo riassunto su Internet: lo sai che anche i professori hanno Internet? A chi voleva un riassunto più corto, consiglio di ringraziare che l'hai trovato.
A coloro che si sono sentiti presi in causa a leggere quello che ho scritto e si sono arrabbiati, consiglio di saper incassare le critiche degli altri prima di farne delle proprie. XOXO. Italiana in vacanza a Miami.


22 - KahlanLun 18 Giu 2012 - 17:48:49  

Ho appena terminato il liceo e mi hanno consigliato questo libro per non perdere l'italiano tra un'uscita e l'altra durante l'estate. Appena ho letto l'inizio, mi è subito piaciuto. Non è la solita lettura forzata che ti obbligano a fare durante le vacanze scolastiche, ma è un dialogo fra vari personaggi divertente e spiritoso. Non usa parole "antiche", ma un linguaggio molto contemporaneo. All'inizio l'ho comprato pensando di leggere il riassunto su Internet e mostrare il libro come alibi, poi ho letto le prime parole e in un battito di ciglia sono arrivata all'ultimo. Ve lo consiglio caldamente. Un bacio.


23 - AnonimoMer 11 Apr 2012 - 14:40:12  

molto bello!


24 - AnonimoLun 20 Feb 2012 - 21:45:11  

davvero un bel libro!!!!


25 - AnonimoDom 11 Set 2011 - 18:53:59  

cavolo...davvero un bel libro...me lo avevano assegnato per le vacanze.....insieme ad altri 12 -.-
peccato non essere riuscito a leggerlo


26 - AnonimoVen 01 Lug 2011 - 12:03:57  

davvero un bel libro! mi è sato assegnato dalla scuola e di solito tali libri non sono mai di piacevole lettura, invece questo mi ha enormemente affascinato, molto scorrevole ed interessante, lo consiglio ;)


27 - AnonimoMar 31 Mag 2011 - 21:27:38  

GRAZIE MI HAI FATTO PRENDE 7 AL COMPITO=).... NON E CHE POTRESTI SCRIVERNE ALTRI...


28 - AnonimoLun 30 Mag 2011 - 21:25:29  

certo che potevi riassume un po de piu


29 - AnonimoMar 03 Mag 2011 - 17:45:51  

...anche io credev oche sarebbe stato pesante leggerlo invece mi è piaciuto molto l'ho letto in due giorni!


30 - K$Mar 26 Apr 2011 - 22:54:45  

Molto carino!! :)


31 - AnonimoMer 16 Feb 2011 - 16:24:46  

Sentite, non potete leggere di queste cose e continuare a scrivere con le k che ci hanno ammazzato la lingua.... ciao a tutti


32 - AnonimoGio 03 Feb 2011 - 17:37:38  

una skifezza


33 - saraLun 10 Gen 2011 - 17:55:18  

è un bel libro... nn pensavo k mi sarebbe piaciuto... pensavo fosse pesante e invece è stato molto educativo e affascinante... la cosa k mi è piaciuta di più è stata la personalità di Galileo, insistente fino all'ultimo per far luce sulla verità.... anke Andrea nn era niente male... sempre voglioso di conoscere di più sulla verità dell'universo...


34 - nicolaVen 07 Gen 2011 - 14:50:29  

Molto bello e coinvolgente. Anche se non sono appassionato di materie scientifiche, la lettura di questo libro mi fa ricercare nel mio animo la tendenza di legame tra scienza e filosofia.

DA STELLA CILENTO


35 - CamillaVen 30 Lug 2010 - 12:12:08  

Bello molto carino! :)


36 - GloriaVen 23 Lug 2010 - 09:40:02  

non avrei mai immaginato che questo libro fosse così coinvolgente. ciò che più mi ha affascinato è stata la figura di Galileo, un uomo dal grande spessore intellettuale, ma anache molto pragmatico.


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